Visualizzazione post con etichetta commisione Attali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta commisione Attali. Mostra tutti i post

mercoledì 30 gennaio 2008

Alice nel paese delle meraviglie...

Vabbè...Rapido sguardo alla situazione italiana: governo caduto, si intensificano gli scambi, i pareri, i cosidetti vertici per trovare una soluzione che probabilmente sarà quella di conferire il mandato al sen. Franco Marini, che tramite l'on.Baccini proverà a comporre un governo che preparerà la legge elettorale con cui poi andare alle urne tra otto, docici mesi.
Tutto ciò è probabile che non si realizzi visto che Gianfranco Fini, Berlusconi, e la (ex o neo) CdL propende tutta per il voto anticipato. Con Bossi che minaccia sempre rivoluzioni padane etc. etc.
Poi c'è il centro sinistra che deve affrontare un serio percorso di rinnovamento: PD, cose rosss e cose bianche cose a pois, socialisti che non si sa bene cosa vogliono fare da grandi etc etc.
Il tutto è condito al fine da Confindustria, Confcommercio, Confepiscopale che richiamano al senso di responsabilità etc. etc.

La commissione Attali ha terminato qualche giorno fa i suoi lavori: trecento (300) proposte di riforma dello stato.
Sempre da Parigi arrivano altri spunti di riflessione, dal corriere.it:
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_gennaio_30/gates_innovazione_ebdc5476-cf2d-11dc-8e3f-0003ba99c667.shtml


non so a voi ma a me viene da piangere...

mercoledì 9 gennaio 2008

Media e Governi.

Non è di sinistra, anzi. Durante la rivolta delle banlieue fece esplodere la rivolta sociale definendo "feccia" chi manifestava. E' oggetto di critiche, motivate, per le scelte che compie ogni volta che decide di andare in vacanza. Appena eletto ha costituito una commissione (affidata ad Attali) il cui scopo è quello ri riformare la Francia con sei/sette grandi riforme, e per farlo non ha badato a criteri di schieramento politico, in essa infatti hanno un ruolo anche alcuni socialisti, non solo francesi. L'ultima questione che lo ha fatto salire per l'ennesima volta all'onore delle cronache è la sua relazione con l'ex modella Carla Bruni.
Un paio di giorni fa' durante la conferenza di inizio anno ha fatto una proposta rispetto alla televisione pubblica che rinnovi il servizio radio- televisivo, puntando dichiaratamente sul criterio qualitativo.
Per il presidente francese, infatti, la tv di stato ha un ruolo sociale importante e "non può operare secondo mere logiche commerciali".

E' difficile pensare che una proposta del genere in Italia potesse farla, per evidenti motivi, il rappresentante dell'omologo schieramento politico, ma era troppo aspettarsela dall'Unione, Ulivo, Partito Democratico, etc etc?

[P]

http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/esteri/sarkozy-eliseo/sarkozy-eliseo/sarkozy-eliseo.html